lunedì 26 gennaio 2015

Teatro

Teatro.
13 minuti prima dell'inizio.
 Dell'andare a teatro mi piace tutto, l'atmosfera pigra delle matinee, quando in giro per la città ci sei solo tu, l'eleganza delle serate, in cui niente è troppo ma tutto sommato niente e' neanche troppo poco, i pasti veloci e fuori luogo prima, in cui ti siedi in paninoteca vestita da matrimonio, o i pasti notturni nei locali "dopo teatro" o a casa, ancora canticchiando; le signore da sole, orgogliose e decise, le famiglie coi bambini curiosi, le coppie di classe, le coppie che sembrano aver sbagliato evento.

Ricordo ogni volta che sono andata a teatro, ricordo la prima volta che col Cirano ho scoperto la poesia, ricordo di aver riso fino a star male con Moliere, di aver pianto perché vedevo mia madre piangere ad un monologo che non capivo. Ricordo il rumore dei tacchi e il fruscio degli abiti da sera subito dopo lo spettacolo del sabato sera, gli occhi infastiditi dal sole uscendo dallo spettacolo della domenica. 

Ma la cosa che forse amo di più del teatro e' il momento prima che si apra il sipario, quando le luci calano il tempo si ferma e tutti stanno zitti, e per un momento, senza rendersene conto, trattengono il fiato, perché sta per cominciare un momento indimenticabile.

Shhhhh, inizia...

martedì 24 settembre 2013

Gli ultimi due anni

Mi hanno aperto tre volte, ho bevuto vodka come aperitivo guardando scendere fiocchi di neve in Piazza Rossa, ho passeggiato a Varsavia di notte felice come mai, j'ai vu Paris dans la fete de la musique, ho lavorato dalla mattina alla sera e poi di nuovo dalla sera alla mattina, ho imparato due lingue, ho letto notti intere senza mai fermarmi, ho visto partire progetti che altri attendono tutta la vita, ho ascoltato mentre mi proponevano quello che ora si sta definitivamente delineando, e ho sentito la mano di chi mi vuole bene appoggiarsi sulla mia spalla mentre sentivo la mia voce rispondere si.

martedì 7 maggio 2013

Addicted

Ciao, mi chiamo Giulia e non leggo Follett da 20 ore. E non guardo neanche homeland da 2 giorni.
Ciao Giulia!

lunedì 6 maggio 2013

Nell'attesa

Non mollare mai richiede energia. Ma e' la pazienza che mi frega. E nel frattempo salmone affumicato, arancia rossa matura e nocciole.

giovedì 2 maggio 2013

Maiale farcito...

...con prugne e nocciole, e ovviamente ricoperto di pancetta, ma meglio filetto o meglio lonza?

mercoledì 6 marzo 2013

Chissa'

Forse e' addirittura la soluzione a questo momento di insoddisfazione, forse vorrei solo togliermi i pensieri in sospeso e stare un po' tranquilla, ma non sono certa di avere io la scelta.

domenica 3 marzo 2013

La sete

A volte l'unica cosa che voglio e' sfinirmi, con furia, di lavoro di esercizio di studio, di qualunque cosa non mi faccia fermare a guardarmi intorno. Per quanto prima o poi so di dovermi fermare.